Civita di Bagnoregio una passeggiata domenicale


Lazio / martedì, Novembre 12th, 2019

Era da tempo che desideravo andarci ed un weekend di settembre è stato davvero il momento ideale per una passeggiata nel paesino di Civita di Bagnoregio.

Dove si trova Civita di Bagnoregio e come raggiungerla

Se non ne avete mai sentito parlare, vi spiego innanzitutto che questo carinissimo paese si trova in Lazio e precisamente in provincia di Viterbo, non lontano dal lago di Bolsena, ed è una frazione di Bagnoregio.

Il modo migliore per raggiungere Civita di Bagnoregio è sicuramente in auto (propria o a noleggio). Alternativamente si può raggiungere Viterbo o Orvieto in treno e di li utilizzare il collegamento bus Cotral per Bagnoregio. Informazioni dettagliate disponibili sul sito del comune di Bagnoregio.

Civita di Bagnoregio
Civita di Bagnoregio

Se siete in auto, tenete presente che i parcheggi urbani di Bagnoregio hanno un costo abbastanza alto. Se scegliete di alloggiare nel paese di Bagnoregio, come abbiamo fatto noi, informatevi presso la struttura dove alloggiate perché molte forniscono gratuitamente il talloncino per il parcheggio.

Il nostro Itinerario tra i Borghi della Tuscia

Dal centro di Bagnoregio, si può raggiungere Civita di Bagnoregio con un percorso pedonale segnalato di circa 20 minuti, oppure con un bus navetta (a pagamento). Se arrivate la mattina presto, potete avvicinarvi a Civita in auto, parcheggiandola negli spazi più vicini al paese.

La visita a Civita di Bagnoregio

Il consiglio che vi do è di arrivare a Civita la mattina presto, così da poter visitare il paese sgombro da turisti e soprattutto delle fastidiose e numerose comitive delle visite guidate.

Civita di Bagnoregio
Civita di Bagnoregio

Avendo dormito a Bagnoregio, per le 9.00 siamo già alla biglietteria. Si, avete capito bene, ho detto biglietteria perchè l’ingresso al paese ha un costo di 5 euro a persona (per riduzioni e gratuità informatevi sul sito ufficiale). E’ vero, il costo potrebbe sembrare eccessivo, ma dovete pensare che il costo del biglietto è destinato alla conservazione del borgo.

Questo borgo è infatti noto come ‘la città che muore‘. Il nome deriva ahimè dal pericolo che questo paese arroccato ha di scomparire. Già numerose frane e terremoti negli anni ne hanno ridotto l’esenzione. Sono in corso diverse opere per salvaguardarne l’integrità, tra cui l’inserimento di alcuni pilastri metallici di sostegno.

L’accesso al paese avviene attraverso un ponticello pedonale (percorso da alcuni residenti anche con i motorini) e poi passando sotto alla Porta Santa Maria (o Porta Cava), unico accesso al paese. Si narra che un tempo il paese avesse più porte, fino a 5 secondo alcune legende.

Porta Santa Maria, Civita di Bagnoregio
Porta Santa Maria, Civita di Bagnoregio

A pochi metri dalla porta, la larga piazza in terra battuta, dominata dalla chiesa di San Donato.

Chiesa di San Donato
Chiesa di San Donato

Di li poi potete spingervi nel resto del borgo per scovare gli angoli più carini. Arrivare presto ci ha permesso di girare indisturbati e scattare qualche foto.

Angoli di Civita di Bagnoregio
Angoli di Civita di Bagnoregio

Come vedete ho provato con scarso successo a mettermi in posa. Per fortuna che il contorno ha reso le foto carine 🙂

Angoli di Civita di Bagnoregio
Angoli di Civita di Bagnoregio

Salutiamo Civita di Bagnoregio, contenti della visita e sopratutto di essere riusciti ad arrivare in anticipo rispetto alle grandi comitive che incrociamo mentre scendiamo. Sicuramente sarà una visita che ricorderò con molto piacere.

Celleno, il borgo fantasma

Salutata la “città che muore” ci spostiamo a pochi chilometri per visitare Celleno noto come il “Borgo Fantasma”. Un piccolo paesino, molto meno conosciuto di Civita di Bagnoregio, arroccato su una collina. La visita in effetti dura pochi minuti perché è davvero minuscolo, ma secondo me ne vale la pena.

Celleno, il borgo fantasma
Celleno, il borgo fantasma
Celleno, il borgo fantasma
Celleno, il borgo fantasma

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24 Commenti a “Civita di Bagnoregio una passeggiata domenicale”

  1. ottimi suggerimenti. A primavera sarò a Roma per lavoro alcuni giorni e pensavo di attaccarci un week end e non sarebbe male uscire dalla città per andare a visitare questi due paesini. Mi ha intrigato Celleno. Non ne avevo mai sentito parlare e credo che tu abbia ragione: una visita vale il viaggio.

    1. Beh la zona è piena di altre cose interessantissime! Il parco dei mostri a Bomarzo ad esempio. Noi siamo stati un weekend in zona, ma ci si potrebbe stare tanto di più.

  2. Mi piacerebbe moltissimo fare un bel tour tra Viterbo, Orvieto e Civita di Bagnoregio… vedo moltissime foto sul web (soprattutto su Instagram), ma non sono ancora riuscita a d organizzarmi per un weekend da quelle parti. Casomai approfitterò delle belle giornate primaverili per un tour in zona. Non avevo mai sentito parlare di Celleno, quindi includo anche lui nella lista 🙂

    1. Troppe scale per me 🙂 No, a parte gli scherzi, forse perché vivo già in un piccolo paese, mi darebbe fastidio tutta quella gente devo dire.

  3. Sono stata a Civita alcuni mesi fa’ e come borgo sembra incantato, un luogo dove il tempo sembra si sia fermato. L’ho trovata però eccessivamente turistica, capisco che sia ancora “viva” grazie al turismo, ma il negozio anche dentro la chiesa mi è sembrato troppo…

    1. Il negozio nella chiesa non l’ho visto…forse era chiuso. Diciamo che dato che l’ingresso si paga, potevano far utilizzare gratuitamente i bagni invece di chiedere 50 centesimi

  4. Sono stata a Civita di Bagnoregio molti anni fa, non si pagava e c’erano pochissimi turisti. Sono contenta di sapere che la città non muore e il turismo contribuisce a renderla viva e attraente anche se come te detesto le comitive dei viaggi organizzati…..

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