Cosa fare a Tallinn in 3 giorni o in un weekend lungo


Estonia, Itinerari, Viaggi in Europa / mercoledì, Ottobre 6th, 2021

L’Estonia è stata davvero una bella scoperta e la sua capitale mi ha colpito tanto. Vediamo cosa fare a Tallinn in un weekend lungo, 3 giorni o poco più.

Di giorni a Tallinn noi ne abbiamo trascorsi 3 pieni, al netto dei viaggi di andata e ritorno dall’Italia. Il ritmo della nostra visita è stato abbastanza lento e rilassato, in gran parte perché in alcune giornate eravamo solo io, il bimbo e le strade acciottolate del centro storico che con il passeggino sono abbastanza impegnative da percorrere.

A causa della pandemia, l’afflusso di turisti, soprattutto in settimana, è davvero scarso. Molti ristoranti aprono solo nei weekend e anche diversi luoghi turistici sono chiusi, come la chiesa di Saint Olaf e alcuni bastioni. Anche la Chiesa dello Spirito Santo non l’abbiamo mai trovata aperta purtroppo.

Giorno 1 – Iniziare a conoscere Tallinn, la prima cena

Atterrati nel pomeriggio, raggiungiamo il centro di Tallinn in pochissimi minuti col tram: veloce, efficiente e facilmente accessibile anche con passeggino e zaini al seguito.

Tempo di lasciare i bagagli in hotel e riprenderci un attimo dalle 3 ore in aereo con nostro figlio che saltellava da tutte le parti e usciamo.

Viru - Cosa fare a Tallinn in un weekend
Viru – Cosa fare a Tallinn in un weekend ph. @poshbackpackers

Attraversiamo porta Viru ed entriamo nel centro storico percorrendo appunto Viru, una delle strade principali. Sono le 18:30 e tutti i negozi sono chiusi, nel centro di Tallinn regna la quiete, siamo tra i pochissimi turisti (e locali) in giro.

Dopo un breve giro iniziamo a pensare alla cena con la paura che anche i ristoranti chiudano presto: ceneremo alle 19:30 al Olde Hansa.

Dell’Olde Hansa e anche degli altri posti in cui ho mangiato vi parlo più in dettaglio nell’articolo su Dove Mangiare a Tallinn.

Dopo cena con quella ‘voglia di qualcosa di dolce’ ci fermiamo alla Chocolaterie Pierre. E’ posto è carino, con un arredamento eccentrico e un bel cartello “no photo” che mi fa storcere il naso. I dolci sono belli a vedersi, forse li scegliamo male, ma sinceramente non ne resto colpita.

Giorno 2 – Free walking tour e la collina di Toompea

Oggi siamo solo io e il bimbo – mio marito ha degli impegni di lavoro (il viaggio a Tallinn è nato proprio da questa esigenza e noi abbiamo deciso di accompagnarlo).

Step numero 1 è iniziare a conoscere la città e capire davvero cosa fare a Tallinn. Secondo me non c’è nulla di meglio che un tour guidato appena si arriva in una città nuova e io, dove disponibile, scelgo sempre un free walking tour. Questa volta ne ho prenotato uno con EstAdventures sul sito freetour.com – al momento lo svolgono solo in inglese.

Un free-walking tour è una visita guidata gratuita e solitamente viene abbinata ad una mancia finale, a discrezione di chi la utilizza.

Aleksandr Nevskij – cosa fare a tallinn ph. @poshbackpackers

Il tour ci porta prima nella parte alta di Tallinn, la collina Toompea attraverso i giardini Danesi. Visitiamo la Cattedrale Ortodossa di Aleksandr Nevskij, il parlamento ed i punti panoramici sui tetti rossi della città: Kohtuotsa e Patkuli. In uno di questi ci fa compagnia un gabbiano, che la guida ci indica col nome di Stephen (Segal ovviamente).

Vista su Tallinn dal punto panoramico Patkuli
Vista su Tallinn dal punto panoramico Patkuli ph. @poshbackpackers

Raggiungiamo poi la parte bassa della città e la piazza principale dove la guida ci racconta del ‘vecchio Tommaso’ (Vana Toomas) la cui statua sormonta il municipio: la legenda narra che fu un valoroso guerriero di origini umili e successivamente guardiano della città. Era molto amato dai bambini a cui regalava caramelle e alla sua morte fu costruita la statua per poter indicare ai bambini che chiedevano dove fosse Tommaso che era li, in alto.

La visita guidata termina e pranziamo da Revel, una caffetteria nel centro storico, consigliata dalla guida: ed in effetti mangiamo bene in un ambiente molto piacevole.

Raggiungiamo la chiesa di Saint Olaf, ma purtroppo la troviamo chiusa – all’ufficio turistico ci indicano che non sanno quando riaprirà.

Dopo una breve sosta al parco giochi rientriamo in hotel per riposarci.

Cosa fare a Tallinn con i bambini

Se state pensando di visitare Tallinn con i vostri bambini, sappiate che il centro della città (fuori dalla parte storica) offre tantissimi parchi e zone attrezzate per i bambini. Pensate che persino il Teatro dell’opera ha accanto un piccolo parco con giochi a tema musicale!

Prima di cena usciamo per un nuovo giretto nel centro storico: sono le 19.00 è davvero tutto chiuso, eccetto i posti per mangiare. Scartiamo un posto con tantissime scale (impossibile per noi 2 col passeggino) e ci fermiamo invece da Must Puudel per una gradevole cena madre-figlio.

Giorno 3 – Case colorante, Museo idrovolanti e municipio

Oggi una nuova giornata in 2. Mio marito lavora e noi ce la spassiamo in giro per Tallinn.

Si va fuori dal centro e per fare questo compriamo la tessera del tram su cui carichiamo un biglietto giornaliero. Saliamo sul tram 2 e scendiamo alla fermata Telliskivi (va bene anche il tram 1).

Di qui percorriamo le strade di un quartiere molto caratteristico, pieno di casette colorate di legno. Molte purtroppo sono abbandonate, altre invece sono state ristrutturate e sono davvero moderne ed accattivanti.

casette di legno colorate – cosa fare a Tallinn ph.@poshbackpackers

Da li raggiungiamo con una gradevole passeggiata il Porto degli idrovolanti (Lennusadam) ed in particolare l’hangar che ospita il Museo Marittimo Estone. Si tratta della prima grande struttura mai costruita come guscio in cemento armato (1916-17). Purtroppo l’esterno è in restauro, ma vedere la struttura all’interno è ugualmente affascinante.

Museo Marittimo Estone
Museo Marittimo Estone ph. @poshbackpackers

Tutta l’esperienza di visita al museo è estremamente gradevole, dall’accoglienza alla caffetteria senza ovviamente tralasciare il museo stesso. Ora non è che io sia appassionata di navigazione, ma entrare all’interno di un enorme sottomarino finlandese è stato davvero bello e anche mio figlio si è divertito tanto.

sottomarino al museo marittimo
sottomarino al museo marittimo ph. @poshbackpackers

A piedi raggiungiamo Port Noblessner, una vecchia zona portuale/industiale affacciata sul mare che ora sta rivivendo grazie a tantissime attività e gallerie d’arte aperte nella zona. Mio figlio è completamente cotto e dorme nel passeggino mentre io mi godo un pranzo a base di sushi.

Prendiamo il bus e torniamo in centro dove riusciamo (sul filo del minuto) a visitare il Municipio – gli orari di apertura sono estremamente ristretti in inverno e non contemplano il weekend. In estate è anche possibile salire sulla torre a quanto ho letto.

Visita al municipio Tallinn
Visita al municipio Tallinn ph. @poshbackpackers

Torniamo in hotel per recuperare le forze – a cena saremo finalmente in 3. Riprendiamo il tram e scendiamo nuovamente alla fermata Telliskivi. Ceniamo in una zona molto alternativa in un locale di nome F-hoone.

Giorno 4 – Di nuovo centro storico, Toompea, mercato della stazione e bastioni

Oggi è sabato, mio marito non lavora e quindi siamo in 3 ad esplorare Tallinn oggi. La città nel weekend è più piena e vivace e oggi dobbiamo fare una ‘lezione di recupero’ all’assente degli scorsi giorni.

Quindi su per la collina Toompea e in più questa volta ci fermiamo alla Chiesa di San Nicola (nella quale non entriamo) ed alla cattedrale di Toompea, consacrata a Santa Maria Vergine.

cattedrale  Santa Maria Vergine
cattedrale Santa Maria Vergine ph @poshbackpackers

Inizia a piovere e ci rifugiamo in una caffetteria per un caffè, anche perché fa freddino. Dato che non accenna a smettere decidiamo di raggiungere il mercato della stazione, Balti Jaama Turg dove trascorriamo diverse ore curiosando tra le bancarelle di prodotti freschi e tra quelle di antiquariato.

Decidiamo anche di pranzare qui dato che c’è davvero una bellissima offerta culinaria.

Camminamento delle mura - cosa fare a Tallinn
Camminamento delle mura – cosa fare a Tallinn ph. @poshbackpackers

Dopo pranzo finalmente splende il sole. Approfittiamo per acquistare qualche souvenir e cerchiamo un bastione su cui salire per vedere la città dall’alto. Molti però risultano essere chiusi. In prossimità di porta Viru finalmente ne troviamo uno ed ecco uno degli obiettivi del mio viaggio avverarsi.

Li, tra i tetti rossi di Tallinn e il sole che finalmente splende, rifletto quando mi sia davvero piaciuto visitare questa città!

Prima di cena ci concediamo un po’ di relax alla spa dell’hotel dato che abbiamo prenotato alle 21.00 da Rataskaevu16 dove ci aspetta un pasto davvero memorabile per salutare la stupenda Tallinn.

Giorno 5 – Colazione e ciao Tallinn

Il viaggio lavoro/vacanza è giusto al termine. Giusto il tempo di approfittare di un’ultima colazione a buffet nel nostro hotel e raggiungiamo l’aeroporto in tram.

E’ stato un viaggio diverso dal solito, la scoperta di un nuovo paese, accogliente ma allo stesso tempo freddo (meteorologicamente intendo perché le persone sono tutt’altro che fredde).

Un paese che mi ha stupito con la sua cucina, con i suoi parchi, con la sua accoglienza verso i bambini, ma allo stesso tempo mi ha scioccato per la poca abitudine ad indossare le mascherine anti-covid anche dove sono obbligatorie (ad esempio sui mezzi pubblici). Ogni tanto penso che la percezione della pandemia per chi l’ha vissuta in Italia, per forza di cose, è molto diversa che in tanti altri paesi.

Cosa fare a Tallinn - una foto con Stephen
Cosa fare a Tallinn – una foto con Stephen ph. @poshbackpackers

Arrivederci Estonia e arrivederci Tallinn!

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25 Commenti a “Cosa fare a Tallinn in 3 giorni o in un weekend lungo”

  1. Seguendoti su IG abbiamo adorato le strade acciottolate del centro storico anche se non osiamo immaginare la fatica di percorrerle con il passeggino!
    Leggendo invece il tuo articolo abbiamo apprezzato molto le atmosfere del Museo Marittimo Estone!

  2. Non ho mai preso in considerazione l’Estonia come meta di viaggio sinceramente e non capisco perchè.. Talliin poi deve essere davvero intrigante e facilmente vivibile da come la descrivi. Meta perfetta per chi come noi Si sposta in auto con tutta la famiglia.

  3. Le Repubbliche baltiche mi hanno sempre affascinata, per la loro architettura e lo stile di vita. Tallin è una delle città che mi attira di più, e quello che ho letto nel tuo articolo mia ha definitivamente convinta che devo visitarla appena possibile!

  4. Ciao Anna! Gran bell’articolo e molto dettagliato! Come già ti avevo detto su IG qui non ci sono mai stata, pero’ mi incuriosisce tanto! Dopo aver letto qui, mi ha intrigata ancora di più ❤️❤️

    Spero di poterci andare presto,
    Grazie,🙏

  5. Le Repubbliche Baltiche so che sono una vera chicca: chiunque io conosca che ci è stato mi ha detto “vacci finché non sono super turistiche”! Tallin poi mi sembra una città a misura d’uomo, con tante attrazioni per tutti i gusti, con uno stile di vita placido e molto “nordico”.
    Mi piacerebbe vederla!

  6. Sono stata a Tallinn qualche anno fa, in occasione del mio Erasmus in Finlandia (da Helsinki è collegata con un traghetto comodissimo). Purtroppo su due giorni in città ho beccato due giorni di pioggia (anzi, di diluvio universale) e ho dovuto anche anticipare la ripartenza per Helsinki per allerta meteo, quindi non mi sono goduta la città al 100% come avrei voluto…sicuramente ci tornerò e seguirò il tuo itinerario!

    1. Mi sarebbe molto piaciuto andare a Helsiki in giornata, ma mi è mancato il coraggio di affrontare 4 ore di traghetto (tra andata e ritorno) col bimbo 🙂

  7. Mi incuriosisce tantissimo Tallin, in realtà tutto il Nord Europa, ma qui mi sembra che l’atmosfera sia più raccolta, affascinante e vivibile. Mi tengo buono il tuo articolo 👍🏻

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