Visitare l’isola di Hydra, un luogo senza auto


Grecia, Isole Greche, Viaggi in Europa / sabato, Luglio 7th, 2018

Se il vostro obiettivo è quello di staccare da tutto, anche solo per un weekend, allora visitare l‘isola greca di Hydra potrebbe essere una buona scelta per voi.

Visitare l’isola di Hydra

La peculiarità principale di quest’isola è l’assenza di strade carrabili e quindi di mezzi a motore.  Confesso che era da tempo che volevo andarci e l’abbiamo visitata finalmente a giugno per un weekend.

visitare isola di hydra, Grecia
Isola di hydra, Grecia ph. @poshbackpackers

Tutti gli spostamenti sull’isola di Hydra vengono fatti a piedi, oppure con muli e asinelli. Parlo sia del trasporto di bagagli e turisti, ma anche degli spostamenti di merce e di prodotti da distribuire nelle case e negli esercizi commerciali.

Ci sono anche delle imbarcazioni e water taxi che partono dal porto per chi ha voglia di raggiungere qualche spiaggia senza stancarsi.

isola di hydra, Grecia
Isola di hydra, Grecia ph. @poshbackpackers

Come raggiungere l’isola di Hydra

Per raggiungere Hydra basta acquistare un volo per Atene, raggiungere il porto del Pireo (col bus o con la metro) ed imbarcarsi su un aliscafo della Hellenic Seaway.  Il costo del viaggio in mare non è economicissimo: mettete in conto di spendere 60 euro a testa (a/r).

isola di hydra, Grecia
Isola di hydra, Grecia ph. @poshbackpackers

Il viaggio dura un’ora se si sceglie l’aliscafo diretto. Consiglio di acquistare il biglietto online in anticipo: soprattutto nei weekend gli ateniesi amano visitare Hydra, quindi meglio organizzarsi per non dover restare al Pireo.

Dal Pireo in pochissimo tempo potete raggiungere anche Aegina, l’isola dei pistacchi.

Dove alloggiare sull’isola di hydra

Gli alloggi dell’isola di Hydra non sono economici, ma anche in questo caso se si prenota con un buon anticipo si possono trovare degli alloggi belli e a buon prezzo. Nel nostro caso direi anche ottimo prezzo: alla Pensione Teano abbiamo pagato solo 45 euro a notte per una camera con bagno, molto graziosa.

Se volete visitare l’isola di Hydra è importante tenere presente che ci sono molti, molti gradini. Alloggiare in prossimità del porto sicuramente vi costerà di più proprio perché non ci sono salite da scalare con i bagagli.

Consiglio comunque di alloggiare nel paese principale, a meno che non vogliate stare davvero in solitudine nei minuscoli villaggi lungo la costa (ho notato comunque che c’è un servizio di ‘water taxi’ anche di sera).

Uno scorcio di Hydra ph. @poshbackpackers
Uno scorcio di Hydra ph. @poshbackpackers

Escursioni a piedi

Per chi ama camminare come noi, Hydra è un vero e proprio paradiso!

Una meta che vi consiglio di raggiungere in una giornata fresca, oppure partendo la mattina presto è il monastero  “Moni Profitou Iliou”, ovvero del profeta Elia. La salita non è difficile ed il percorso dal porto dura 1 ora e 30 circa ed è ben segnalato.

Vi consiglio di portarvi una buona scorta di acqua, crema solare ed un paio di scarpe da trekking o da ginnastica comode.

Panorama di Hydra ph. @poshbackpackers
Panorama di Hydra ph. @poshbackpackers

A mano a mano che salite verso il monastero, la vista sull’isola diventerà sempre più bella!

Monastero dell'isola di Hydra ph- @poshbackpackers
Monastero dell’isola di Hydra ph- @poshbackpackers
Monastero dell'isola di Hydra ph- @poshbackpackers
Monastero dell’isola di Hydra ph- @poshbackpackers

E dopo la salita… la discesa vi sembrerà facilissima. Noi abbiamo deciso di andare direttamente a mare seguendo le indicazioni di google maps abbiamo raggiunto il mare vicino a Vlychos.

Un’altro percorso molto bello è quello lungo la costa verso Palamidas. Il primo pezzo si percorre tranquillamente anche in ciabatte, più avanti invece consiglierei una scarpa chiusa. Lungo la costa ci sono diverse calette dove potete fermarvi a fare il bagno e delle taverne.

Ci sono tantissimi altri percorsi che si possono fare a piedi, ma con un solo weekend a disposizione non abbiamo potuto esplorare oltre. Sul porto comunque è esposta una cartina con tutti i percorsi di trekking.

Dove mangiare a Hydra

A Hydra c’è un ampia scelta di posti per mangiare. Si può spaziare dal panificio al ristorante di alto livello. Noi ci siamo mantenuti su un livello medio di prezzo, ovviamente cibo greco.

Consiglio di sedersi da Xeri Elia Douskos e di provare soprattutto le polpettine col finocchietto selvatico. Abbiamo assaggiato che delle ottime alici grigliate mentre gli educatissimi gatti del ristorante aspettavano pazienti che gli dessimo le lische.

Un altro posticino molto tipico dove abbiamo mangiato è Kryfo Limani frequentato soprattutto da greci. Si cena sotto un pergolato oppure sotto un grande albero. Ottime le verdure ripiene di riso e la purea di fave accompagnate da cipolla rossa. Anche la carne che grigliavano sembrava davvero ottima!

Un aperitivo speciale con vista tramonto

Segnatevi questo nome: Hydronetta e passate a prenotare un tavolino in prima fila se volete godervi un rilassante tramonto arrocccati su una scogliera. E se non siete ancora convinti eccovi un paio di foto!

Tramonto greco ph. @poshbackpackers
Tramonto greco ph. @poshbackpackers
Tramonto greco ph. @poshbackpackers
Tramonto greco ph. @poshbackpackers

Arrivederci Hydra

Siamo tornati a casa contenti di aver visitato un posto cosi speciale e così particolare. Il mese di giugno secondo me è una buona scelta perchè con l’avanzare dell’estate sicuramente l’isola si affolla maggiormente.

Si tratta comunque di una meta ancora poco battuta dagli europei… un piccolo segreto che i greci amano tenersi e ancora fuori, per fortuna, dal un turismo di massa.

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