Cosa vedere a Sarajevo, una città tra oriente e occidente


Bosnia, Balcani / sabato, Maggio 16th, 2020

Tra le città dei Balcani che ho avuto modo di visitare, Sarajevo è sicuramente una di quelle nelle quali si respira maggiormente la particolare atmosfera di crocevia tra est e ovest. Cosa vedere a Sarajevo? Provo a raccontarvelo in questo articolo sulla capitale della Bosnia ed Erzegovina.

Cosa vedere a Sarajevo
cosa vedere a Sarajevo @posh_backpackers

Non siamo arrivati a Sarajevo in un breve itinerario balcanico tra Mostar, Sarajevo e Belgrado.

Leggi anche Itinerario, viaggio nei Balcani e non solo.

Cosa vedere a Sarajevo

Non è facile fare una lista di cosa visitare a Sarajevo: non è una città monumentale con una lista di palazzoni o grandi musei.

E’ una città da vivere, da capire. Un incrocio tra culture differenti, antico crocevia commerciale tra est e ovet, ma comunque una città con una storia molto recente difficile, dolorosa e travagliata.

1. Baščaršija, l’old Bazar – cosa vedere a Sarajevo

Iniziamo la visita dal luogo più iconico della città: il suo antico bazar. Mettendo piede in questa storica zona vi ritroverete immersi nell’impero ottomano.

ld Bazar Cosa vedere a Sarajevo
old Bazar – cosa vedere a Sarajevo @posh_backpackers

I locali servono caffè turco, burek e carne arrosto e l’odore di quest’ultimo avvolge tutta la zona.

La cosa che mi ha colpito di più è stato vedere in uno stesso ambiente donne vestite di burka integrale, completamente coperte e donne in minigonna sedute tranquillamente una accanto all’altra a sorseggiare qualcosa: un vero incontro tra culture.

old Bazar Cosa vedere a Sarajevo
Sarajevo, old Bazar @posh_backpackers

Uno dei simboli della città è la fontana Sebij, detta Fontana dei Piccioni che si trova nella piazza principale del old bazar.

2. Il ponte latino – Cosa vedere a Sarajevo

Sicuramente il ponte più famoso di Sarajevo, di origini ottomane, teatro dell’attentato di Sarajevo del 1914 in il giovane studente Gavrilo Princip uccise l’erede al trono di Austria e Ungheria, l’arciduca Francesco Ferdinando, insieme alla moglie. L’evento è ricordato da una targa posta sul muro di fronte al ponte.

Ponte latino Cosa vedere a Sarajevo
Ponte latino @posh_backpackers

3. La biblioteca nazionale

Una costruzione bizzarra rispetto al resto del lungo fiume, bombardata ed incendiata nel 1992 durante l’assedio della città, la biblioteca nazionale di Sarajevo custodiva un patrimonio inestimabile di libri.

Purtroppo solo un decimo dei libri e dei documenti sono stati salvati, grazie ad una catena umana per potere fuori i documenti dal palazzo in fiamme. Dopo 6 giorni di bombardamenti della biblioteca resta solo lo scheletro: 400 anni di storia e volumi insituabili vengono perduti per sempre.

La biblioteca nazionale  Sarajevo
La biblioteca nazionale @posh_backpackers

Il violoncellista Vedran Smailović, unico sopravvisutto del quartetto d’archi di Sarajevo, suona per tre ore senza mai fermarsi nello scheletro della biblioteca ormai distrutta.

La biblioteca, simbolo di resistenza e resilienza è stata ricostruita e riaperta nel 2014.

4. I tram di Sarajevo

I caratteristici tram di Sarajevo sono assolutamente imperdibili. Vi consiglio di utilizzarli per raggiungere il Tunel Spasa e vedere la città da questa prospettiva. I biglietti possono essere acquistati nelle edicole ed i percorsi sono riportati su google maps.

Tram Cosa vedere a Sarajevo
Tram Sarajevo @posh_backpackers

5. La Sarajevska Pivara

Vi potrà sembrare strano che in un paese a maggioranza musulmana si producano delle birre, eppure la Sarajevska Pivara non è l’unico produttore di birra ed è anche una bevanda molto consumata soprattutto dai giovani.

E’ possibile effettuare visite e fermarsi nella birreria annessa allo stabilimento.

Sarajevska Pivara
Sarajevska Pivara ph. @poshbackpackers

Cosa vedere a Sarajevo fuori dal centro

A pochi chilometri dal centro di Sarajevo, il Sarajevo war tunnel o Tunel Spasa. Un tunnel segreto che portava da un’abitazione privata all’altro lato dell’aeroporto – tra i luoghi che ho visitato a Sarajevo questo è quello che mi ha fatto davvero capire di più del conflitto e della storia recente bosniaca.

Ecco il mio articolo di approfondimento sul Tunnel Spasa

Fuori dal centro di Sarajevo si trova inoltre la pista di slittino di Trebević inaugurata nel 1984 in occasione delle olimpiadi invernali di Sarajevo. Noi non ci siamo stati per mancanza di tempo, ma la si può raggiungere con la funicolare.

Quanto tempo dedicare alla visita di Sarajevo

Se mi chiedessero quanto tempo serve per visitare Sarajevo direi che sono necessari 2 o 3 giorni oppure un weekend. Questo ovviamente è molto soggettivo e dipende da quanto tempo volete trascorrere in questa deliziosa città piena di storia.

Se avete qualche giorno in più a disposizione, potete valutare se spostarvi a Mostar, raggiungibile in circa 2 ore e mezza con il treno o con il bus.

Mostar
Mostar ph. @poshbackpackers

Come raggiungere Sarajevo

Se come me raggiungete Sarajevo da Mostar, potete utilizzare l’autobus (circa 2 ore e 30 minuti di tragitto), oppure il treno.

Sarajevo ha un aeroporto, ma attualmente esistono pochi voli diretti dall’Italia. Me ne risulta solo uno da Roma operato da Fly Bosnia 2 volte a settimana.

Dove dormire a Sarajevo

Per dormire a Sarajevo abbiamo scelto un appartamento privato (Apartments Aida), prenotato su booking.com a pochi passi dal old bazar. Ci siamo trovati molto bene, soprattutto grazie alla gentilissima proprietaria che abita nello stesso edificio e che ci ha anche omaggiato di biscottini e di caffè turco.


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17 Commenti a “Cosa vedere a Sarajevo, una città tra oriente e occidente”

  1. Mi ispira tantissimo e mi ricordo tutte le vicende terribili in merito. Mi ispira tanto e mi piacciono molto i luoghi dove convivono diverse culture. Come mai ci sono pochi voli? Effettivamente non sento spesso persone che ci vanno in viaggio però mi incuriosisce!

    1. Probabilmente il motivo dei pochi voli è solo commerciale: presumo che la Bosnia non investa molto nel turismo e quindi le low cost non ci volano… mancando i contributi statali.

  2. Da amanti dei mercati e dei luoghi di aggregazione locale, ci ha attirato subito la descrizione del bazar!
    Non abbiamo mai visitato Sarajevo ma abbiamo visto le foto e sentito i racconti di amici e da loro abbiamo percepito la bellezza di questa città!
    Bellezza che traspare dalle tue foto!

  3. Sarajevo.. Quando ero piccolo mi piaceva pronunciare il nome.. ahahah strano eh? Eppure crescendo non più considerato questa città.. Grazie al tuo articolo, devo dire che qualcosa mi ha catturato!
    Credo che terrò in considerazione questa meta per i miei prossimi viaggi 😉

  4. Quando sento Sarajevo mi viene subito in mente la storia. Mi piace che sia un posto in cui riescono a convivere in modo pacifico più culture e mi dà l’idea di essere davvero vivace, in ogni caso ho letto le opinioni più contrastanti su questo posto

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