Itinerario tra le isole Saroniche 7 giorni tra le greche Hydra, Spetses e Poros

Bentrovati e scusate l’assenza. Oggi voglio raccontarvi di uno dei miei ultimi viaggi: un itinerario tra le isole Saroniche!!

E già vi vedo li, non tutti ma molti di voi, con la faccia interrogativa – “itinerario tra le isole Saroniche? Bello, caspita…. ma dove sono?”

E allora iniziamo dal principio: per isole Saroniche (o più precisamente Argosaroniche) si definisce l’arcipelago delle isole che si trovano nel golfo Argosaronico. Detto in termini ancora più semplici parliamo del golfo che si trova di fronte ad Atene.

Leggi anche Quando visitare Atene: le 4 stagioni della capitale Greca

itinerario tra le isole Saroniche – Hydra – ph. www.poshbackpackers.it

Ecco, giusto, non vi avevo detto che le isole Saroniche si trovano appunto in Grecia.

Le isole Saroniche, nozioni e geografia

Sempre bene iniziare dalla geografia e da qualche concetto base, le isole Saroniche sono 7 (secondo wikipedia):

  • Salamina (la più grande per estensione e popolazione ma sicuramente la meno gettonata turisticamente e sinceramente ci vorrei andare per capirci di più)
  • Egina (o Aegina) – famosa per i pistacchi e per la mia caduta dallo scooter a noleggio (ah no, forse no, ma se volete farvi qualche risata leggete l’articolo) – Egina ha anche un piccolo e disabitato isolotto satellite dal nome di Moni che potete raggiungere in barca per utilizzare la sua bellissima spiaggia e vedere i pavoni che ci vivono.
  • Hydra – il posto dove comprerei casa (poi ho visto i prezzi e ho cambiato idea)
  • Poros – il posto in cui tornerei per conoscerla meglio
  • Spetses – secondo un articolo che ho letto su Greciavera è definita la “Forte dei Marmi delle Argosaroniche. O forse delle isole greche in generale“. Fatto sta però che io a Forte dei Marmi non ci sono mai stata, quindi se dovessi scegliere un paragone personale italiano mi ci troverei un attimo sprovveduta frequentando raramente i litorali di regioni diverse dalla Puglia
  • Dokos – un’isola minuscola abitata sostanzialmente da una comunità di monaci ortodossi
  • Angistri – l’isola che mi ripropongo di visitare nel prossimo viaggio nel golfo argosaronico

Ecco una cartina del golfo Saronico. Durante questo itinerario tra le isole Saroniche abbiamo visitato Hydra, Spetses e Poros partendo da Atene, o più precisamente da Pireo.

Organizzare un itinerario tra le isole Saroniche

Il punto di partenza per organizzare un itinerario tra le isole Saroniche (oppure un viaggio in un’isola singola) è studiare le ‘rotte’ dei traghetti. I punti di partenza possono essere sostanzialmente 2: Atene o il Peloponneso.

Una delle cose più importanti se volete organizzare un itinerario tra le isole Saroniche è quello di viaggiare leggeri soprattutto se contate di spostarvi tra un’isola e l’altra e quindi vi troverete a salire e scendere dai traghetti. Inoltre posso assicurarvi che in particolare per Hydra un grande bagaglio equivarrebbe ad una grande fatica: su e giù per le sue viuzze e le sue scalinate. D’altronde d’estate vi basta qualche costume e abbigliamento leggero e comodo e qualcosa per coprirvi nelle serate più fresche.

Se avete intenzione di visitare più isole valutate di fare l’Interrail greek island pass – si parlo proprio di quell’interrail. Ebbene ne esiste uno in forma di pass per traghetti greci acquistabile in varie formule: le info le trovate sul sito Interrail e per le tratte domestiche vale per i traghetti/aliscafi della Blue Star Ferries (ivi compresi Hellenic Seaway che fanno parte della stessa società o gruppo). Noi non lo abbiamo utilizzato esclusivamente perché avevamo un coupon relativo ad un viaggio che avevamo dovuto cancellare, ma se non fosse stato così per le 4 tratte fatte sarebbe convenuto il pass di 4 giorni.

Il nostro itinerario tra le isole Saroniche

Itinerario tra le isole Saroniche: prima tappa: Atene

Tornare ad Atene è sempre una bella idea ed è un po’ una tappa obbligata quando ci arrivi in aereo. Cerco sempre di non prenotare partenze in traghetto lo stesso giorno in cui raggiungo Atene, un po’ perché è una città in cui amo tornare ed un po’ perché non mi fido molto dei ritardi estivi delle compagnie aeree.

Abbiamo quindi pernottato in un appartamento a Psirri ed approfittato della mattinata per fare una piccola passeggiata tra i vicoli di Anafiotica, il quartiere storico imbiancato di Atene che si trova sulle pendici della collina dell’Acropoli.

tappa ad Atene ph. www.poshbackpackers.it

Nuovo posto ateniese del cuore a 2 passi da Monastiraki: Το Κουλούρι του Ψυρρή (che google traduce in ‘Panino di Psirri’ ma il realtà il kouluri è una specie di bretzel greco, per forma non per sapore eh). Un panificio che sforna panini, brioches e tiropite (hanno anche dei tavolini e preparano il caffè). Place to be per chi cerca ancora qualcosa di autentico lontano dai tanti graziosi posti che offrono brunch e colazioni internazionali.

Da Atene poi abbiamo raggiunto il porto del Pireo con la metro.

Itinerario tra le isole Saroniche: seconda tappa: Hydra

La tappa ad Hydra è stato un tanto desiderato ritorno. Ci eravamo stati nel 2019 per un week-end e quest’isola così tranquilla, e nel contempo così sofisticata, ci aveva rapito il cuore.

Hydra è un posto semplice, ci si muove e piedi, lentamente, ci si rilassa e ci si tuffa in mare dalle piccole spiagge o dalle piattaforme.

itinerario tra le isole Saroniche – Hydra – ph. @www.poshbackpackers.it

In questo viaggio ci siamo fermati 2 notti – io avrei voluto fermarmi anche per 3, ma a causa di un grosso convegno di assicuratori greci l’isola era fully booked (e sono seria, non c’era davvero neanche un buco disponibile per la terza notte e abbiamo lasciato in massa l’isola per accogliere il mondo assicurativo greco).

Vi lascio il link al mio articolo su Hydra scritto qualche anno fa: Visitare l’isola di Hydra

Cos’abbiamo fatto in questi 2 giorni a Hydra?

Abbiamo camminato, sempre però tenendo presente che viaggiavamo con nostro figlio di 3 anni. Il primo pomeriggio abbiamo raggiunto a piedi la spiaggia di Paralia Kaminia ai piedi del ristorante Castello.

Un consiglio spassionato: se viaggiate con un bimbo piccolo e avete un marsupio o zaino porta bambini portatelo con voi a Hydra perché girare col passeggino è parecchio limitante.

itinerario tra le isole Saroniche - Hydra - ph. @www.poshbackpackers.it
itinerario tra le isole Saroniche – Hydra – ph. @www.poshbackpackers.it

Abbiamo mangiato – ci siamo fermati a cena negli stessi posti in cui siamo stati la scorsa volta a Hydra – Kryfo Limani, posto davvero grazioso pieno di gatti, alberi di limone e piatti della tradizione e Xeri Elia Douscos, che sinceramente ho trovato caro rispetto alla scorsa volta e credo non lo consiglierei più.

Kryfo Limani – Hydra – itinerario tra le isole saroniche ph. @www.poshbackpackers.it

Abbiamo raggiunto in barca Bisti Beach. Dal porto di Hydra partono delle imbarcazioni che portano nelle spiagge più lontano: Bisti Beach e Agios Nikolaos soprattutto. Il costo è abbastanza alto (15 euro a/r per Bisti e 18 a/r per Agios Nikolaos). Se a Bisti volete noleggiare lettini e ombrellone il costo giornaliero è di 15 euro per il set. La spiaggia è carina, non una delle più belle che abbia mai visto, in ciottoli e con una fresca pineta alle spalle. C’è un piccolo bar che serve anche qualcosina da mangiare, ma consiglio di portarvi il pranzo per limitare un po’ le spese.

Hydra, Bisti beach - itinerario tra le isole saroniche ph. @www.poshbackpackers.it
Hydra, Bisti beach – itinerario tra le isole saroniche ph. @www.poshbackpackers.it

Nuovo posto del cuore: la panetteria To stachi non lontano dal porto a gestito da 2 carinissimi vecchietti. Offrono una vastissima scelta di dolce e salato e prezzi davvero ottimi.

Durante lo scorso viaggio a Hydra ci siamo concessi un drink al tramonto nel locale Hydroneta, questa volta invece abbiamo optato per una modesta panchina e 2 Mythos mentre mio figlio scorrazzava liberamente per la piazza. Posso dirvi che è stato ugualmente romantico e molto molto meno caro 🙂 ed il tramonto in versione economica è bello quanto quello in versione ricca, col vantaggio di non dover legare il figlio alla sedia e minacciarlo di stare fermo.

Hydra tramonto - itinerario tra le isole saroniche ph. @www.poshbackpackers.it
Hydra tramonto – itinerario tra le isole saroniche ph. @www.poshbackpackers.it

Abbiamo dormito alla Guesthouse Piteoussa – assolutamente consigliata: è stato bellissimo passare un po’ di tempo seduta nel cortile esterno a guardare la lenta vita di Hydra: i bambini che vanno a scuola la mattina, i meticolosi spazzini ed i muli che si recano a lavoro. Si, perché in quest’isola i muli e gli asini sono parte integrante della vita: trasportano la merce per i negozi, la legna, il materiale per l’edilizia. Mi sono persa in questa vita lenta e ho provato ad immaginare cosa può essere per un bambino crescere su quest’isola senza mezzi a motore.

Itinerario tra le isole Saroniche: terza tappa: Spetses

Dopo 2 notti a malincuore salutiamo Hydra per una breve tappa a Spetses. In 30 minuti di aliscafo raggiungiamo l’isola e la nostra guesthouse, decisamente meno bella di quella di Hydra.

A questo punto realizziamo che è necessario trovare un mezzo di trasporto. La signora della guesthouse ci dice di prendere lo scooter “il bambino lo mettete in piedi davanti”. Non mi convince e alla modica cifra di 8 euro l’una noleggiamo 2 bici per 24 ore. Seggiolino e casco per il bimbo offerti. Consiglierei il noleggio della bici a pedalata assistita o elettrica se non siete ciclisti abituali – purtroppo per noi però su quelle tipologie di bici non si poteva montare il seggiolino per cui non ci restava (mi restava in realtà) che affrontare salite con zavorra di 16kg 🙂 e allenamento parecchio carente.

Cos’abbiamo fatto in questi 2 giorni a Spetses?

Abbiamo pedalato – neanche troppo, ma io ero in stato pietoso quando abbiamo raggiunto Vrelos Beach 4 km di fatica sotto il sole cocente. Mio figlio si è divertito un mondo in bici, io leggermente meno, ma come si suol dire happy children happy parents.

Siamo andati anche ad Agia Marina ed abbiamo fatto un bel giro al tramonto (pianeggiate) verso il vecchio porto davvero suggestivo.

Spetses- ph. www.poshbackpackers.it

Siamo andati a mare – a Vrelos Beach appunto e poi a Paralia Agia Marina. A Vrelos abbiamo avuto una sorpresa che non ci aspettavamo (soprattutto dato la fama chic di Spetses): dato che lo stabilimento non era ancora funzionante al 100% ed il bar era chiuso nessuno è venuto a riscuotere la quota per l’utilizzo di ombrellone e lettini e quindi è stata una mattinata inaspettatamente economica. Erano i primi giorni di giugno.

Paralia Vrelos – Itinerario tra le isole Saroniche ph. www.poshbackpackers.it

Abbiamo mangiato – una cena chic da Patralis anche se purtroppo non erano disponibili i tavoli affacciati sul mare – ci siamo andati con le nostre fedeli biciclette su specifica richiesta di mio figlio, non pago di avermi già visto soffrire di giorno.

io con la bici – Itinerario tra le isole Saroniche ph. www.poshbackpackers.it

Posto del cuore il bar sul porto di Spetses – Το Καφενείον – To Kafenio. Un posto con tanta storia in cui gli avventori dell’isola si siedono per un caffè o un ouzo e si perdono tra le chiacchiere ed in cui gli stranieri si siedono in attesa dei traghetti per un’insalata o una birra.

To Kafenio – Spetses ph.www.poshbackpackers.it

Posto del cuore 2: il panificio Το ρολοι ovvero L’orologio. Tanta bontà e tanta gentilezza.

Itinerario tra le isole Saroniche: quarta tappa: Poros

Ultima isola del nostro tour tra le isole Saroniche. Noi eravamo pronti per Poros, ma lei era un po’ meno pronta per noi.

Poros - Itinerario tra le isole Saroniche
Poros – Itinerario tra le isole Saroniche ph. www.poshbackpackers.it

Abbiamo trascorso 2 notti sull’isola, ma appena arrivati abbiamo scoperto che ad inizio giugno non sono ancora attivi i collegamenti marittimi e bus con le spiagge e con i punti di interesse. Tenetelo presente se visitate quest’isola prima del 15 giugno (e presumo anche da settembre in poi).

Ma noi non ci siamo persi d’animo: per prima cosa abbiamo tentato il noleggio bici, tanto ormai ci avevamo preso la mano a Spetses (o il piede forse è meglio dire), ma non erano disponibili i seggiolini per bambini. Anche le opzioni quad e motorino le abbiamo scartate col bambino, mentre le auto avevano un costo parecchio elevato e sinceramente su un’isola così piccola ha davvero poco senso.

Il modo migliore per muoverci in assenza di altre opzioni è stato il taxi – le spiagge hanno tariffa fissa di 10 euro a corsa (quando volete tornare basta telefonare e vi verranno a prendere).

Quindi data tutta la premessa, cos’abbiamo fatto a Poros?

Abbiamo visitato – un po’ perché non avevamo un mezzo di trasporto e un po’ perché effettivamente pioveva, abbiamo visitato il centro del paese salendo su fino all’orologio. La vista sulla costa del Peloponeso di fronte non è affatto male.

Poros
Poros – Itinerario tra le isole Saroniche ph. www.poshbackpackers.it

Abbiamo visitato il piccolo museo archeologico, d’altronde quando piove i musei sono sempre una buona idea.

Galatas – Abbiamo preso una delle piccole barche in partenza dal paese e abbiamo raggiunto Galatas (1,60 euro a tratta) per il puro gusto di andarci. Il brevissimo tragitto vale sicuramente la pena anche solo per scattare qualche foto di Poros.

Poros vista da Galatas – ph. www.poshbackpackers.it

Abbiamo mangiato – spinti anche dalla pioggia direi che abbiamo mangiato anche troppo, ma sempre molto bene.

Tra le tappe culinarie la più particolare è stata Το Σοκάκι (To Sokaki) una tavola calda frequentata per lo più da gente del posto davvero autentica – vi dico solo che tra i piatti proposti c’erano le lumache in umido da cui mi sono astenuta, scegliendo invece una fantastica melanzana ripiena di cipolla.

poros view
Poros-Itinerario tra le isole Saroniche ph. www.poshbackpackers.it

Altre ottime esperienze alla taverna Apagio in cui abbiamo mangiato ottimi piatti di pesce e da Spiliada (proprio accanto) nella quale abbiamo mangiato davvero troppo (per colpa nostra). Una delle loro formule si basa sulla possibilità di scegliere i loro mezé di terra e di mare da grandi vassoi e noi ci siamo fatti prendere un po’ la mano.

Siamo andati al mare – fortunatamente il secondo giorno a Poros ha smesso di piovere. Siamo andati al porto, abbiamo preso un taxi che con 10 euro ci ha portato al Monastero di Zoodochou Pigis. Dopo una breve visita al monastero (occhio all’abbigliamento, mi raccomando, pantaloni lunghi per gli uomini) siamo scesi alla spiaggia di Monastiraki tramite un breve e comodo sentiero. Al momento della nostra visita (inizio giugno) il bar non era ancora aperto – tenetelo presente se andate in quel periodo e portate con voi acqua e cibo.

Monastero di Zoodochou Pigis - Poros
Monastero di Zoodochou Pigis – Poros ph. www.poshbackpackers.it

La spiaggia è molto graziosa, circondata da alberi di eucalipto che offrono ombra, sabbiosa con mare davvero limpido.

Poros- Monastiraki beach
Poros- Monastiraki beach – Itinerario tra le isole Saroniche ph. www.poshbackpackers.it

Di spiagge belle a Poros ce ne siano diverse. Noi tuttavia non siamo riusciti, anche a causa del clima, a vederne altre. Avevo puntato Russian Bay come altra spiaggia – sarà per la prossima volta.

Per rientrare da Monastiraki beach a Poros paese abbiamo chiamato il taxi che in pochi minuti è venuto a prenderci.


Salutiamo Poros e le isole Saroniche – nel mio cuore resta sempre un posto speciale per Hydra, ma anche Poros e Spetses mi hanno regalato luoghi ed emozioni bellissime.

Itinerario tra le isole Saroniche: quinta tappa: di nuovo Atene

Si torna sempre dove si è stati bene, come si suol dire. E siamo di nuovo ad Atene per un’ultima notte, un aperitivo a Psirri ed una cena in un locale estremamente turistico appena sotto l’acropoli, ma comunque ci stava.

Ultima mattinata in giro per la capitale, ne approfittiamo per una puntata al giardino botanico ed un giro vicino al parlamento. La bellezza delle piccole chiese nascoste tra i palazzoni di Atene mi colpisce sempre e mi fa venire in mente la tanto gettonata parola resilienza.

Le cose che adoro di Atene ph. www.poshbackpackers.it
Le cose che adoro di Atene ph. www.poshbackpackers.it

Se non è l’emblema della resilienza la piccola chiesa di Hagia Dynamis che si trova sotto il porticato dell’hotel Electra non so davvero cosa la sia. E posso assicurarvi che è ancora aperta e molto curata.

La chiesa di Hagia Dynamis che si trova sotto il porticato dell'hotel Electra
La chiesa di Hagia Dynamis Atene – ph- www. poshbackpackers.it

Breve parentesi semi-polemica: Una delle cose più abominevoli che ho incrociato durante questa vacanza è stata una ‘crociera’ se così vogliamo chiamarla che in un giorno (si un giorno, avete capito bene) vi porta a visitare Poros, Hydra e Aegina partendo dal Pireo. La catch frase è “1 day 1000 memories”. Avendo visto l’imbarcazione ancorata a Poros ho fatto qualche ricerca scoprendo che la sosta in quest’isola è di ben 45 minuti…. non saranno troppi?! Tutto questo a partire da 140 euro. Oltretutto abbiamo avuto modo di osservare diverse persone che avevano fatto tardi ed erano quindi rimaste a terra e chiedevano indicazioni alla gente del posto su come raggiungere la nave alla prossima tappa. Ma come si fa a visitare 3 isole in meno di giorno?!


Spero che questo articolo vi sia piaciuto e vi abbia dato qualche ispirazione per un itinerario greco un po’ diverso dal solito. Le isole saroniche sono davvero splendide e come sempre la Grecia mi regala tante emozioni 🙂

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3 Risposte a “Itinerario tra le isole Saroniche 7 giorni tra le greche Hydra, Spetses e Poros”

  1. Sono stata una volta sola in crociera e non farò mai più un’esperienza simile. Non è una tipologia di viaggio per veri intenditori. Quindi direi che il tuo itinerario è quello che più si avvicina alla mia idea di viaggio, itinerante e di scoperta. Centellinare il tempo per visitare un luogo è da matti!!

    1. Concordo! Credo che se mai andassi in crociera sceglierei di farlo per pochissimi giorni e solo se non mi interessa per niente vedere i posti in cui attracco

  2. Purtroppo per molte persone l’importante è dire “io ci sono stato” e di conseguenza queste tipologie di escursioni stanno prendendo sempre più piede… E’ un modo di vivere il viaggio che proprio non fa per noi!!!
    Dopo questa piccola parentesi polemica torniamo al tuo articolo che troviamo molto utile come sempre. La Grecia, come ben sai, è una delle nostre mete preferite e quindi ci segniamo anche questo post per organizzare magari le prossime vacanze estive in terra ellenica!

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